Sagre friulane
Il termine Sagra ha origine latina, deriva infatti dall’aggettivo sacrum (“sacro”). La Sagra si connota per la sua dimensione religiosa.
Il termine Sagra ha origine latina, deriva infatti dall’aggettivo sacrum (“sacro”). La Sagra si connota per la sua dimensione religiosa.
La Villotta è una composizione polifonica legata all’antica tradizione del canto popolare friulano.
Fare rivivere la storia significa proporre avvenimenti, personaggi, mestieri e rituali del proprio passato.
La cucina popolare friulana risente della varietà geografica della regione, caratterizzata a Nord da alti monti, quindi scendendo verso Sud, da colline moreniche, quindi da una bassa pianura che giunge fin all’Adriatico.
Il legame del friulano con il suo vino è assai antico e di fatto, inscindibile. Erodiano, storico romano, faceva riferimento alla coltivazione della vite nella zona del Goriziano già nel 238 a.C.
Il Tîr des Cidulis (o Cidulas o ancora Cidules ) è un antica tradizione della Carnia di probabile origine celtica ma che ha luogo in molte altre località alpine.
I Krampus sono oggi legati alla tradizione di San Nicolò che si festeggia tradizionalmente la sera del 5 dicembre.
Durante il periodo di Pasqua, i paesi friulani sono animati da tradizioni religiose e ludiche.
Sono assai numerose le usanze tipiche friulane in tempo natalizio, tanto da suggerire una approfondita e ampia ricerca.